Ste ha scritto:L'esatto contrario. E' risaputo che le strutture private non hanno tutti i mezzi necessari per operare. Tant'è che quando le cose si mettono male caricano il malato in ambulanza e lo mandano in ospedale pubblico.
Si. Il problema è che
già oggi gli ospedali pubblici non ce la fanno a star dietro a tutti i malati. Se improvvisamente le strutture private dovessero non accettare più pazienti gli ospedali pubblici scoppierebbero. Da qui i morti in strada.
Ste ha scritto:Strada si riferiva alle commesse tra pubblico e privato.
Il S. Raffaele che ordina alla Stocazzo SRL le bombole di ossigeno pagandole il doppio del reale valore. Da qui i buchi al bilancio.
Un ca##o.
"convenzioni" MOLTO DIVERSO da
"commesse". Sulle prime lo Stato può far qualcosa (rinnovarle con migliori condizioni o non rinnovarle affatto) sulle seconde lo Stato può solo fare controlli.
Se la Stocazzo SRL chiede 10.000 € a bombola di ossigeno (perché i vari dirigenti dell'ASL e dell'ospedale prendono la mazzetta) mentre la Stamincha S.n.c. ne chiede 5.000 di € e tu Stato dici alla ASL/ospedale
"Non potete acquistare dalla Stocazzo SRL perché ha prezzi fuori mercato" sai che succede? Che i suddetti dirigenti dell'ASL e dell'ospedale telefonano alla Stamincha S.n.c. e gli dicono
"cara Staminchia S.n.c., vorremmo comprare da te le bombole d'ossigeno, ma mettiamoci d'accordo: noi siamo disposte a pagartele il doppio, ma devono saltar fuori tot € in nero per noi".
Secondo te la Staminchia S.n.c. che fa?
Il problema non è il connubio tra pubblico e privato. Il problema è
la corruzione.