Anzi, vedo "il concertone" come un'occasione sprecata da tutte le sigle sindacali per impiegare meglio i soldi che spendono per organizzarlo: con quei milioni di € forse si potevano sostentare le famiglie più bisognose.

Ste ha scritto: si poteva benissimo commemorare un bel nulla.
restare a casa, strappare le erbacce, cambiare le lampadine, passare l'aspirapolvere.
questi altri dementi con le bandane di che guevara cacano il cazzo per il cambiamento e poi fanno le stesse cose da 50 anni
Ste ha scritto: ho capito
però se organizzano il concertone e poi in piazza ci vanno 14 persone, sai che ridere
Il 40% dei giovani inoccupati o disoccupati, 1 milione di licenziamenti, lavoratori e pensionati sotto la soglia di povertà, con questi numeri cosa c'è da difendere: non c'è bisogno invece di avere il coraggio di mettersi in discussione per cambiare il "farsi sindacato"? La sfida non è su quello che abbiamo alle spalle ma sul futuro e non si vince legittimandosi vicendevolmente. Confindustria e sindacati scambiandosi autografi su accordi che non rappresentano né i lavoratori, né le imprese svuotano il senso stesso degli accordi che saranno derogati inpeggio nei luoghi di lavoro.
Il voto di chi, iscritto o no, deve poter decidere del proprio lavoro, del salario e dell apropria prestazione, questa penso sia oggi l'essenza del sindacato del futuro. Ieri il segretario dei metalmeccanici iscritti alla Fim Cisl durante la riunione dei direttivi di Cgil, Cisl e Uil, che dopo anni hanno raggiunto un accordo sul voto dei lavoratori, ha detto che sugli accordi debbono votare solo gli iscritti e non i lavoratori tutti: è chiara la distanza?
RNicoletto ha scritto: non sarete mica rimasti fermi al concetto che "i sindacati sono a difesa dei lavoratori e del lavoro" verooo??!!![]()
Visitano il forum: Nessuno e 5 ospiti